Anche qui non é ancora Natale, allora ti scrivo.

Caro Gesino Bambù,
gia che c’ho il tempo, quest’anno ti scrivo in anticipo, che scrivere in anticipo é sempre meglio, visto la crisi economica mica vorrei restare senza regali. Ti spiego, ho pensato che io stavolta non ne ho bisogno, di regali. C’ho delle persone che se li meritano davvero, anzi ne hanno bisogno, come l’acqua per le piante e come lo shampo blu per il CanePeo.
Il primo é un mio amico, lui é gia un tipo strano, nel senso che é timido come un panda, sta vivendo un periodo mica facile, c’ha i suoi bei pensieri e vedo che si perde facilmente la strada. Ha bisogno di sicurezza, non un corso di guida sicura, intendo sicurezza in se stesso, lo so lo so … tu non fai i miracoli, ma devo farli io allora ? E poi non é vero che non fai i miracoli, da quello che ricordo in famiglia siete ben messi. Vedi tu insomma, mica ti devo insegnare il mestiere.
Poi c’é una ragazza, lei la conosco bene, pure troppo. Lei, la ragazza, é una vita che aspetta un tuo segnale, ti assicuro che ha tutte le carte in regola, assomiglia un po al panda di prima. Avevo pensato di regalarle un sacco pieno, strapieno, di positività e fortuna, poi se c’hai anche un lavoro nuovo, che magari ti avanza dall’anno scorso, mettilo dentro, il lavoro nuovo. Lei si adatta facilmente se la si tratta bene, mica come me. Insomma ci siamo capiti.
Di ragazza ne ho un’altra da mettere sulla lista, questa é tosta, la ragazza intendo. Lei ha tutto in mano ma non riesce a trovare qualcuno che ci creda, in lei. Siamo in un periodaccio, la crisi finanziaria, la recessione e tutti sti caz .. scusa mi stavo lasciando andare, dicevo … lei nella lista puoi anche metterla prima degli altri, mica perché é più bella, ma perché é urgente. Dobbiamo trovarle un lavoro, vuoi che mi resti li a fare i sorrisini tutta la vita? Lei i sorrisini li fa anche, ma poi un giorno ne ha pieni i maroni dice basta e chi se la sente poi ? Dai su, tu sei uno che la sa lunga, vuoi che non ci metti una buona parola?!
Poi c’é un uomo (senza apostofo, lo so!), é stanco, non di vivere sia chiaro, é stanco di chiedere aiuto per ogni cosa che deve fare. Lui ci deve avere il tempo per fare le cose, mica tutti li a dirgli “allora? .. eh? .. capito? .. fatto?”, per me nella sua testa ci manda a cagare tutti (scusa l’espressione, tutti). Quindi il regalo forse lo dobbiamo fare a tutti noi, allora “ce” lo dobbiamo fare, il regalo penso hai capito cosa sia, una quintalata di buon senso, di comprensione, di disponibilità, di tempo da dedicargli. Poi certo, se trovi qualche medicina che lo aiuti, l’uomo, te ne sarei grato, ci voglio molto bene.
Poi c’é una donna, la conosco da quando sono nato, lavora lavora lavora. E’ una con un caratteraccio, ha sempre ragione lei, é nero il carbone? No é bianco! Capito? Per lei avevo pensato un mese di vacanza, magari le terme, una bella mesata “salus per aquam”, tu che con l’acqua hai una certa esperienza sono sicuro troverai un’ottima soluzione; che non sia un posto triste mi raccomando, niente roba da vecchi con le ciabatte di plastica ingiallite, vorrei un roba bella vispa, una termata col grano. Non badiamo a spese stavolta, tu tornato da quel posto sembravi risorto !
Resto io, come ti ho detto all’inizio non voglio regalie quest’anno, gia mi basta sapere che questi li abbiamo accontentati. Anzi un regalo invece lo voglio, lo vorrei, … é una cosa che mi assilla da una vita, ci sono cresciuto con questo tarlo, nel senso del pensiero distorto. Ti spiego, da piccolo chi ci portava i regali a Natale eri tu, il Gesino Bambù, poi e non ho ancora capito per bocca di chi, é arrivato il panzone con la barba bianca, Babbo Natale (che qui da noi é ancora più un casino, Babbo Natale, lo chiamano San Nicolao), sto Babbo Natale ora é più famoso di te e la Maria DeFilippi messi assieme. La mia domanda, che é anche un regalo per la mia testa, é questa: ma ho fatto bene a scrivere a te o era meglio San Nicolao detto Babbo Natale? Sai una cosa? Forse non mi interessa neanche saperlo davvero davvero, in fondo a me, che di favole me ne raccontano tutti i giorni, mi basta immaginarvi assieme sulla slitta trainata dalle renne, un freddo mai visto quest’anno. A proposito .. copritevi !

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One Comment

  1. scentofangel December 20, 2008 at 7:02 pm #

    Non so se i miei genitori siano stati ingannevolmente spinti al credo vs babbo natale..e quindi, a seguito, riportatomi che fosse a lui a cui dovevo rivolgere la mia lettera..o se tu ed il Gattopardo avete shakerato un po troppo le informazioni tra il presepe e la Finlandia 😀 Penso che comincerò subito a scrivere la mia lettera, non per giovedi..ma trattandosi di richieste con annessi dettagli mega-iper-meticolosamente intensi..per il natale venturo! Devo farcela stavolta.. eh complimenti ancora 😉

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